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“La lotta più dura da sostenere non è quella combattuta contro un avversario, uomo o donna che sia, ma quella sostenuta contro se stessi.”

Hernán Huarache Mamani

“Se vuoi convertire i tuoi sogni in realtà, dovrai imparare a conoscere te stesso. Quanto più ti conoscerai, tanto più ti avvicinerai a ciò che desideri ottenere. Quanto più ti conoscerai, più ti amerai. E solo nel momento in cui ti amerai davvero, potrai condividere il tuo amore con gli altri.”
Hernán Huarache Mamani

Sapete qual é il significato dell’espressione giapponese mono no aware? La filosofia che si cela dietro queste parole, 物の哀れ “il pathos delle cose”, unisce incanto e disincanto; è uno sguardo calmo sulla fine e sull’oblio oltre il velo della bellezza e del sentimento. È un concetto estetico che esprime una forte partecipazione emotiva alla bellezza della natura e della vita umana con un conseguente sentimento nostalgico, legato al loro incessante cambiamento. Implica empatia verso le cose, cogliere la bellezza nella fragilità e nell’imperfezione dell’esistenza. La comprensione e l’interiorizzazione di questo concetto aiutano ad accogliere l’impermanenza e la bellezza della vita. Quando ricordiamo, con nostalgia, un momento felice che non si ripresenterà più, il ricordo di una persona cara defunta, un trasferimento, un cambiamento interiore, rievocano sentimenti di caducità. Ci rendiamo così conto di quanto sia effimera l’esistenza, di quanto l’impermanenza sia inevitabile. Ma è proprio questo che permette di sperimentare emozioni intense. Comprendere e accettare tutto questo aiuta ad apprezzare ancor di più la bellezza e le emozioni che la vita ci regala.

Chi sono

Ben arrivati nella mia pagina, mi presento, sono la Dottoressa Leila Clementi, psicologa clinica, laureata con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Perugia e regolarmente iscritta all’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, sez. A, n. 1500. Sono Psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale “Gaetano Benedetti”. Dopo aver concluso il percorso di studi, ho iniziato una collaborazione con l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, dove, come psicologa, mi occupo di supportare e sostenere pazienti affetti da patologie oncologiche mediante sedute individuali e di gruppo.

Perché rivolgersi allo psicologo?

Lo psicologo spesso viene visto come colui che dispensa consigli, un confidente, una figura da ricercare solo in casi di estrema necessità e a volte, nemmeno così importante. Lo psicologo non dà consigli e dallo psicologo non si fa una chiacchierata. Dallo psicologo non vanno i “matti”. Matti sono coloro che persistono nella propria sofferenza, coloro che rimandano, credendo che passerà. Dallo psicologo si va per trovare in sé le risposte che si cercano. Andare da uno psicologo è un viaggio che porta verso l’indipendenza e la libertà, mantenendo i legami affettivi. È un viaggio per imparare a stare bene con se stessi e con gli altri. Se ti senti vincolato da pensieri, bisogni, necessità, se senti che questi prendono il sopravvento, allora è arrivato il momento di lottare e di riprendere in mano la propria vita. Mama Maru, protagonista del libro “La donna dalla coda d’argento” diceva: “Guarda in cielo, lì ci sono gli avvoltoi; tu hai visto solo la parte negativa di quegli animali e pensi che siano qui per divorare la tua carogna.

Non sei riuscita a capire niente: così come esistono questi uccelli neri, che mangiano i cadaveri, esistono anche pensieri negativi che minacciano il nostro modo di vivere e che, come avvoltoi, volteggiano sempre in tondo nella tua mente. Ma tu non fai niente per allontanarli. Fa’ vedere che sei viva, grida, ulula e loro, capendo che non sei morta, se ne andranno da un’altra parte. Lo stesso vale perla tua mente: dimostrale che sei decisa a non avere più pensieri negativi, perchè altrimenti un giorno essi ti divoreranno e ti distruggeranno la vita. Fatti coraggio!”.

Cosa faccio

Nella mia attività professionale mi occupo di sostegno e supporto a persone che stanno vivendo un periodo di disagio e sofferenza. Ogni percorso si basa sulle esigenze e le necessità di ciascuno, pertanto è personalizzato. Il colloquio psicologico può essere integrato con tecniche di rilassamento e tecniche espressive, come il disegno. Nello specifico mi occupo di:

  • Disturbi d’ansia.
  • Disturbi post-traumatici.
  • Disturbo ossessivo compulsivo.
  • Depressione.
  • Disturbi di personalità.
  • Difficoltà relazionali (di coppia, personali, lavorative, familiari).
  • Difficoltà legate a particolari eventi e periodi della vita (gravidanza, separazioni, menopausa, pensionamento, lutto, gravi malattie).
  • Gestione delle emozioni.

L’intervento psicologico può essere valutato non solo per determinate problematiche ma anche come un’opportunità di crescita personale.

Sedute individuali Sedute di coppia Sedute di gruppo.

Prenditi il tuo spazio Venite insieme Attraverso le interazioni per occuparti di te e e lavoreremo contemporaneamente con altre persone potrete dei tuoi bisogni affinché riusciate a contattare e migliorare e risolvere le comprendere le vostre emozioni difficoltà emotive, elaborare situazioni presenti e passate.


INFORMAZIONI

  • La mia pagina dell’ordine nazionale: http://psicologi.psy.it/Umbria/Perugia/Clementi-Leila-192102.html
  • Telefono: 3345622474
  • Email: leila.clementi@gmail.com
  • Dove ricevo:
    • Via Bruno Buozzi, 88, 06061-Castiglione del Lago (PG), presso MVB Medical Center.
    • Viale S. Sisto, 164, 06132-Perugia (PG), presso Poliambulatorio Salute&Belezza Tracchegiani.
  • P.IVA: 03784430542